Ai confetti e al (sor)riso ci penso io

Pensavo ad uno scherzo, ad uno dei suoi [1]. Mi sono sempre fidato di lui, ma stavolta non credo che abbia voluto beffarsi di me. Ha anticipato tutti ed ha deciso di fare sul serio: mi ha appena fatto recapitare a casa una bella partecipazione ad un matrimonio. Il suo. Lo sapevo. Ed io, adesso, mi sento simpaticamente incastrato, dovendo prenderne parte.
Non vedevo l’ora, mi sono detto avendo la busta tra le mani. Ora, lui non sa di questo mio spazio ma io ho voglia, già  da adesso e a poco più di due mesi di distanza dalla sua insana decisione, di celebrare l’evento a modo mio:
voglio morire.

[1] L’artefice della fantastica sorpresa è il classico amico d’infanzia e di mille avventure. Il prossimo 26 Maggio, ahimè, sarò lungo queste strade per raggiungere questo ridente paesaggio.

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11 pensieri riguardo “Ai confetti e al (sor)riso ci penso io

  1. >kiara io, se proprio dovessi farla questa scelta, avrei già deciso: funzione ecclesiastica – ché iddio va sempre bene e poi invitarlo fa molto new age – atea alle ore 7 del mattino e subito dopo, più o meno alle 7.15, tutti a colazione da tiffany per poi andarsene ognuno a casa propria. Fine. Bello, no? 😉

    >mad riot continua così: evitali come la peste. 🙂

  2. L’unico matrimonio a cui ho assisitito fu quello dei miei genitori…ore e ore in piedi, vestito troppo stretto per essere vero, un inferno.

  3. Ma io vi dirà, i matrimoni non li ho mai amati particolarmente, poi dopo aver fatto da testimone per ben due volte, si per due amiche, ora aspetto che questo giorno arrivi anche per me, giusto per la festa ed il cibo ecco.
    Che poi se mi dovessi mai sposare non sarebbe il classico matrimonio canonico, ho un sacco di idee a riguardo, chè dicono che è uno dei giorni più belli della vita di una donna…
    Un abbraccio.

  4. >Alex per la serie: ventre mio fatti capanna. 😀

    E’ l’unica cosa che ci rimane da fare e noi non possiamo esimerci.

    >Chiara deve essere per via di una certa deformazione sociale. Ma fortunatamente le cose stanno cambiando. A livello legislativo invece no. Neppure con i DI.CO. (che ovviamente non ci saranno).

  5. già, è proprio incomprensibile. Come si fa a pensare solo a quello?!
    Io non ci penso nemmeno dopo 10 anni di fidanzamento 😀

  6. Ah! Quanto sono d’accordo con Sonia!!!
    Viva il lato gastronomico!!!
    Anche perchè tolto quello, cosa resta…?

  7. >zefirina se solo durassero poco (le cerimonie non le unioni…) 😉

    >Chiara mi giri il coltello nella piaga, lo so. 🙂

    Almeno tu, per uno dei due, vai all’estero. Beata te.
    E poi, come si deve fare con queste persone che pensano solo a sposarsi? 😀

  8. auguri…come dire, non ti invidio. A giugno me ne devo sorbire 2 di fila: uno in Germania (di nuovo?! ebbene sì, questa volta si tratta della cerimonia religiosa) e uno in Italia.

  9. mi sa che sono l’unica che adora andare ai matrimoni e sin da piccola, sarà per questo che mi sono sposata due volte??? e non si sa mai???

  10. sonia ma scherzi? Mi vuoi togliere l’unico divertimento che ci vedo in questi incontri infingardi e satolli (quello di sfondarsi di cibo e di leccornie calabre che manco fossi un’idrovora)? No, no, ma quale dieta, quale digiuno. 😀

  11. Quando leggo di ste cose, non so perché, ma mi viene in mente il cibo. Sono certa che se ricevessi un invito del genere, comincerei a mettermi a dieta, anzi, comincerei a digiunare sin da subito.

    Un’ottima giornata

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