Tutti telecontenti

Stasera tutti ad aspettare il toscanaccio, in tele. Evvabbè, lo sappiamo, no, parlerà  d’amore, dell’inferno dantesco, e questo e quello. Poi, da domani, tutti a dire: lo vedete? la televisione, in fondo, quando si vuole, può esser migliore di quello che è, che la tv di qualità  da noi esiste, basta volerlo, che la vita è bella, la rava e la fava. Tutto uguale all’altra volta, insomma.
Ma che palle ‘sto paese.

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8 pensieri riguardo “Tutti telecontenti

  1. Pochi minuti fa ho sentito dire (sempre in tv) da Aldo Grasso: con Benigni la tv ritrova tutta la sua forma espressiva.
    Ecco.

  2. Io quando vedo Benigni mi viene la sudarella, quando poi legge Dante, ma figuriamoci se lo guardo.
    Per una volta, sono d’accordo col mio conncittadino Hari Seldon (sarà che tra poco è Natale) 🙂

  3. Anch’io ho cambiato dopo un pà, anche se credo che con un stato d’animo diverso avrei anche potuto apprezzare il toscanaccio, che perà potrebbe anche fare lo sforzo di inventarsi qualcosa di nuovo, anche se immagino che non sia semplice. Io comunque mi sto abbrutendo!

  4. Ma basta. Dice sempre le stesse cose. Non ha innovato niente nella sua recitazione dai tempi di Berlinguer ti voglio bene. Adesso fa solo il colto leggendo Dante, ma Sermonti giustamente dice che è solo avanspettacolo.
    Marcia sulla sconsiderata voglia del popolo di sinistra di sentir parlare male di Berlusconi, niente di più. Non per niente i suoi ultimi film sono dei flop (e a me non è piaciuto nemmeno La vita è bella).
    E poi mi fanno imbestialire i miei compaesani che, solo perché sentono parlare toscano, pensanop che stia facendo e dicendo bene: provinciali una volta di più.

  5. Ha centrato in pieno. Ne ho visto un pezzo e poi ho cambiato canale. Di tribuni, censori e grilli parlanti, comincio ad averne le scatole piene. Preferirei qualcuno in grado di farmi pensare su proposte concrete finalizzate a migliorare questo paese.
    Un abbraccio.

  6. Cazzarola… me lo stavo perdendo… grazie 😉

    Sarà una delle poche sere che probabilmente non mi pentirà di avere la tv.

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