(Post)datare

Prenoto, diversi mesi fa, una visita specialistica presso una struttura ospedaliera. Purtroppo il caso vuole che io perda il foglio dove mi appunto la data dell’incontro e, con la memoria che c’ho, il giorno preciso di quell’impegno non riesco a ricordarmelo nemmeno scolandomi una bottiglia di guaranà.
Allora, penso di chiamare l’accettazione per farmi aiutare. Telefono e mi risponde una voce maschile. Serafica.

Lui: Buongiorno, reparto di _logia dell’ospedale di rimembranza.
Io: Salve, chiamo per una conferma di una visita prenotata qualche mese fa.
Lui: Come si chiama?
Io: Mi chiamo dimenticanza.
Lui: Lei è sicuro di questo?
Io: Mi scusi, di cosa dovrei essere sicuro, del fatto che mi chiamo dimenticanza, che ho prenotato una visita o che le sto chiedendo giusto una conferma della data perché temo di ricordarla male?
Lui: (mi va di culo, non si incazza e prosegue) No, è sicuro che ha prenotato?
Io: (Mah, adesso che ci penso, forse no: io mi diverto un tumblr a telefonare in giro domandando a chiunque di prenotazioni mai effettuate) Certo che sì, è solo che ho qualche dubbio sulla data. Tutto qui.
Lui: Eh… mi scusi, ma lei che giorno si ricorda? (ahi, ecco, lo sospettavo che sarebbe arrivata: la domanda, quella insidiosissima).
Io: Mah, credo che sia per il giorno 17, ma le ripeto, non ne sono certo.
Lui: Evvabbè, allora venga il 17.
Io: Ho capito, grazie.
Lui: Prego, arrivederci.

technorati tags: ,

6 pensieri riguardo “(Post)datare

  1. AHAHAHAHA 😀 Bellissima!
    Quasi quasi vengo anch’io da quelle parti in caso di bisogno, almeno decido io quando e come! 😀

  2. >elisewinfox ebbene sì, è terribile il signor dimenticanza.

    >puntoeacapo diciamo pure epicureismo.

    >Patty ne succedono di cose strane, al telefono.

  3. Ora ho capito perchè la signorina Precisione ( che sarei io ), quando è in fila per un appuntamento, s’incazza come una matta perchè l’orario del suo turno non è mai rispettato… le passa avanti il signor Dimenticanza! 😉

I commenti sono chiusi