A volte, il ritorno
Un rientro al lavoro così, stamani, dopo 3 settimane di ferie gaudenti non si può scordare. Morto di sonno, spaesato, coi colleghi che ti chiedono, tutti – nessuno escluso -, dove diavolo tu sia stato per aver raggiunto un’abbronzatura da uomo-pubblicità, mentre pensi, ancora incredulo, a quel che si è dovuto sopportare per tornare da queste parti, tipo viaggiare per 17 fottutissime ore, in treno, dalla Sicilia – per la precisione da Palermo – a casa, a Roma.
Vabbè, questa è ormai storia. Adesso si aspetta con una discreta ansia solo il giorno 2 Ottobre. Da queste parti, quest’anno, le vacanze di Natale le si festeggiano prima, a partire dal 2 Ottobre 2010, quando si passerà dall’altra parte del mondo.
In Giappone.
Vabbè, questa è ormai storia. Adesso si aspetta con una discreta ansia solo il giorno 2 Ottobre. Da queste parti, quest’anno, le vacanze di Natale le si festeggiano prima, a partire dal 2 Ottobre 2010, quando si passerà dall’altra parte del mondo.
In Giappone.
technorati tags: quel treno per Roma, si materializza il sogno nipponico, ittekimasu per non dire daje
Scritto da dalianera il 30 agosto, 2010 in agiografia, implosioni, imprevisti, viaggi & miraggi.
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